Pulsar: Politica e parole meditate.

17.05.2019

1)Ciao Pulsar! Sei stato uno dei vincitori dello Slidethatrhymecontest. Ti aspettavi la vittoria? 

Un po' ci speravo.

2) Prima di questo contest non ti conoscevamo e sei stato una bella scoperta. Raccontaci di te e di come ti sei avvicinato alla musica.

Ascolto rap dal liceo, inizialmente cercavo una finestra il più possibile cruda e diretta sul mondo a me circostante, e parole per rapportarmici, poiché non nutrivo grande fiducia nelle mie skills relazionali. In poco tempo ho iniziato a scrivere testi e ad ascoltare sempre più musica, ho scritto sempre di più cominciando a registrare a casa in modo improvvisato, finché non ho conosciuto lo Zam Hip Hop Lab, un laboratorio musicale autogestito dentro il centro sociale Zam (Zona Autonoma Milano), che a quel tempo si trovava nel mio quartiere, la Barona: da lì è stata una crescita esponenziale su vari piani.

3)La tua capacità di incastrare i termini mettendo in scena in un modo quasi grottesco delle emozioni spesso decise e violente e allo stesso tempo folli e comiche ti permette sicuramente di non essere dimenticato. Quali artisti ti hanno influenzato da questo punto di vista?

Tra gli americani, ci sono Ill Bill, Vinnie Paz, Canibus, Killah Priest, Nas, Public Enemy, Onyx, Gravediggaz, Dope D.O.D., Zack De La Rocha e Tech N9ne; tra gli italiani Bassi Maestro, Kaos One, Lou X e Cuba Cabbal, Callister, Murubutu e La Kattiveria, Dsa Commando, 16 Barre e Virux & Kappa-O. Non sto a citare gli innumerevoli album che mi hanno ispirato.

4)Quando scrivi sei istintivo oppure sei attento nel creare un testo studiato che ti permetta di dire ciò che vuoi in un determinato modo?

In genere sono lento a scrivere, medito su ogni barra e talora sulle singole parole e pause, ma raramente torno indietro a cambiare qualcosa. Spesso parto con un'idea chiara in testa, ma a volte m'incarto e può passare del tempo prima di continuare la stessa strofa.

5) La tua musica, così come quella di tutto il tuo gruppo, i Rap Caverna Posse, si schiera politicamente sin dagli inizi senza paura. Adesso ti pongo una domanda strana: che cosa faresti se un giorno ti svegliassi e scoprissi di non avere più in verità fiducia negli ideali politici che hai sempre supportato e di essere invece attratto da partiti completamente opposti e considerati estremi? Avresti il coraggio di cambiare d'improvviso strada sia nella vita che nella musica?

Suvvia, non si passa da essere antifascisti a fascisti da un giorno all'altro. Ma vediamo, se mi beccassi una tegola o un fulmine in testa che mi privasse di parte delle mie facoltà cognitive, forse a quel punto potrei facilmente sostituire l'attitudine allo scambio e al dialogo con il culto della paura e della prevaricazione. Oppure potrei arrivarci attraverso un percorso di dipendenza da droghe strane, successiva disintossicazione, smisurato egotrip e arroccamento sulla mia posizione sociale, sapendo che le suddette paura e prevaricazione non toccherebbero me. Potrei continuare a fare musica blaterando di turbocapitalismo e affini, ma credo che neanch'io avrei idea di cosa starei dicendo.

6) Ascoltando il tuo ep "Perette morali" mi sono ritrovata in un vortice di follia creativa divertente, specialmente proprio nel caso del pezzo che porta lo stesso titolo dell'ep. Raccontaci qualcosa in più di ciò che al primo ascolto possiamo capire riguardo questo brano, la sua realizzazione e il suo significato.

"Perette morali del Pulsaruranio" è un tentativo di captare segnali da una dimensione astratta, il Pulsaruranio, e al tempo stesso di accedervi, un avanti - indietro rispetto a qualcosa che compenetra la realtà nella misura in cui la compenetro io riversandovi nuovi memi, veicoli e replicatori di senso culturale, come i geni lo sono di quello biologico. Il Pulsaruranio è un corpus di cultura introiettata autoreplicante, che assorbe, rielabora ed eietta fuori o trattiene quanto gli arriva; è un acceleratore di significati, che mi stimola a lavorare sul linguaggio per mantenerlo dinamico, svelando sfumature e nuovi piani di senso che magari prima non sapevo nemmeno di veicolare, e che imparo a gestire; è un costrutto che non si accontenta più di mediare con la realtà, vuole diventare realtà, pur non avendo la pretesa di esserlo a priori come una religione. Penso inoltre che tutti e tutte abbiamo un qualcosa del genere. Avevo questa idea per farci un pezzo già da tempo, e quando ho ascoltato la prima volta il beat del mio socio Iacs Flux ho subito capito che era quello giusto. Ho rielaborato la prima strofa da un pezzo finito nel nulla, ritornello e seconda strofa si sono succeduti in modo abbastanza fluido.

7)Siamo molto curiosi, dopo le varie uscite di gruppo e soliste, di sapere cosa produrrai nel futuro prossimo. Cosa dobbiamo aspettarci dalle tue prossime uscite?

Nel prossimo futuro uscirà un mixtape contenente collaborazioni inedite di Rap Caverna e vari artisti della scena underground milanese e dei dintorni, tutti amici e compagni con le rime affilate. Poi verrà il nuovo album della Rap-Caverna Posse, "Sorvegliato speciale in attesa di giudizio", del quale si possono già ascoltare alcuni estratti sul nostro canale youtube (Zam Hip Hop Lab). Sto anche raccogliendo materiale per il mio primo progetto solista. Consiglio inoltre di tenere d'occhio i canali soundcloud di Iacs Flux, Dj Libero e Docru, che pubblicano nuove tracce inedite con cadenza mediamente settimanale.

8)Domanda extramusicale: Dante Alighieri nella Divina Commedia pone nell'antinferno gli ignavi, coloro che non hanno scelto in vita né il male né il bene. Con quale figura tipo oggi rappresenteresti l'ignavia?

Senza dubbio con chi, ad oggi, sostiene ciecamente forze politiche sedicenti "democratiche"; con chi si indigna di fronte alle aberranti rivendicazioni del governo attuale, come se prima di esso non fosse già in atto una guerra sistematica contro migranti, senzatetto, lavoratori e lavoratrici, insomma contro chi non genera profitto; con chi si riempie la bocca di valori antifascisti e poi tollera o concede spazi pubblici alla presenza di fascisti, razzisti, sionisti e nazionalisti d'ogni sorta.

9) Eccoci alla fine della mostra intervista. Ti auguriamo di crescere sempre di più mantenendo le tue caratteristiche originali. Un saluto a tutto il RapCavernaPosse .            Grazie Pulsar!

Grazie a voi

Intervista a cura di Dafne

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